Distorsioni, December 24, 2012

From The Elvis Costello Wiki
Jump to: navigation, search
- Bibliography -
1975767778798081
8283848586878889
9091929394959697
9899000102030405
0607080910111213
14151617 18 19 20 21


Distorsioni
  • 2012 December 24

Italy publications

Newspapers

Magazines

Online publications


European publications

-

In Motion Pictures

Elvis Costello

translate
   Pasquale Wally Boffoli

Particolarmente consigliato da Distorsioni

Sulla poliedricità artistica di Elvis Costello (astuto pseudonimo di Declan McManus) non dovrebbero esserci dubbi, che piacciano o meno le sue plastiche qualità vocali di crooner dai timbri profondi e caldi, ed i suoi gorgheggi emozionanti. Basta dare un’occhiata alla sua ricca discografia dal 1977 ed oggi, una trentina di lavori in studio, compresi colonne sonore, musiche orchestrali per balletto, e collaborazioni con fuoriclasse della musica internazionale come Burt Bacharach, Allen Toussaint, The Brodsky Quartet. Un genio musicale dei nostri tempi che per ecletticità e non ortodossia è molto vicino al suo connazionale Joe Jackson, come lui sensibile alle sfere musicali più disparate: nati artisticamente entrambi negli anni incandescenti del punk britannico, oltre che il songwriting ed il rock hanno esplorato di tutto, dalla classica al jazz, dal blues al country, alla cultura latina.

Questa bella compilation di quindici brani, “In Motion Pictures”, ci ricorda anche che Costello, in tanti anni di carriera, ha prestato molte volte le sue composizioni alle colonne sonore di film importanti, alcune scritte da Elvis specificatamente per quell’occasione, altre cooptate dalle case discografiche e non sempre con l’approvazione dell’artista. Gli episodi forse più noti, non presenti però in questo “In Motion Pictures”, sono (What's So Funny 'Bout) Peace, Love and Understanding? di Nick Lowe suonata con The Attractions nella ricchissima colonna sonora di “200 Cigarettes” (1999) e I'll Never Fall in Love Again, eseguita con il suo autore Burt Bacharach nel film “Austin Powers: The Spy Who Shagged Me”, sempre del 1999. Questa raccolta della Ume, che non si prefigura come la definitiva delle musiche per film di Costello essendoci sembra parecchio altro materiale, abbraccia un arco temporale più che trentennale, tra il 1979 del film “Americathon” ed il 2011 della pellicola “One Day”: ha anche il merito di mettere insieme songs - facilmente reperibili nei dischi originali e nelle compilations dell’artista - appartenenti a periodi ispirativi diversi dell’artista, e quindi molto pregnante e godibile in tal senso.

Solo tre stupende composizioni sono piuttosto rare, e quindi particolarmente apprezzato è il loro recupero: le appassionate ed elegiache Sparkling Day (dal film “One day”), Oh Well (dalla poco conosciuta pellicola hip hop di Darnell Martin “Prison Song”) e You Stole My Bell da “The Family Man”, di e con Nicolas Cage. Dopodichè è davvero bello risentire alcune ruspanti songs del Costello + The Attractions più turbolento simil punk fine anni ’70, come Crawling to the U.S.A, Miracle Man (da “The Godfather: Part III”), Accidents Will Happen (“E.T.: The Extra-Terrestrial”), poi songwriter anni ’80 e ‘90 man mano sempre più maturo, sensibile e sfaccettato (Lover’s Walk, My Mood Swings, I Want You), sino alla ispiratissima God Give Me Strenght, parto della collaborazione Costello-Bacharach.

Particolarmente consigliate alcune chicche: lo spumeggiante duetto Elvis Costello-Jimmy Cliff in Seven Day Weekend, l’immortale song di Ray Davies Days, dalla soundtrack di “Until the End of the World” (1981) di Wim Wenders, nella sapida magnifica rivisitazione dell’occhialuto artista di Paddington, London ed una creatura del francese Charles Aznavour e di Herbert Kretzmer, She, probabilmente un po’ sdolcinata per alcuni, ma magica nella resa di Costello. A chiudere la compilation lo strumentale messicaneggiante spaghetti western A Town Called Big Nothing, accreditato alla The Macmanus Gang, dalle più che caustiche pellicola- soundtrack di Alex Cox “Straight to Hell” (1987), in cui fanno la loro bella figura anche brani dei Pogues e di Joe Strummer. In Motion Pictures, documento sonoro quanto mai variegato e di squisità qualità potrebbe essere una buona scelta per farvi o fare un regalo in questo Natale 2012.


-

Distorsioni, December 24, 2012


Pasquale Wally Boffoli reviews In Motion Pictures.

Images

In Motion Pictures album cover.jpg

-



Back to top

External links