La Stampa, October 24, 1998

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Incontro con il musicista che stasera a Sanremo riceverà il Premio Tenco '98

Costello e gli amori infelici


"Nel mio album le storie senza lieto fine"

Gianni Micaletto

SANREMO. In America è già un successo, e ora anche l'Europa scopre finalmente il nuovo album di Elvis Costello, "Painted from memory", realizzato in collaborazione con Burt Bacharach. Il poliedrico musicista inglese che vive a Dublino ha scelto il raffinato pubblico della Rassegna della canzone d'autore per offrire un primo assaggio della sua diciottesima fatica discografica. Questa sera, sul palco dell'Ariston, riceverà il Premio Tenco '98. E ricambierà con una piccola anteprima del concerto in programma giovedì a Londra per il lancio europeo del ed appena sfornato.

Davanti a un piatto di spaghetti agli scampi, Costello accetta di raccontarsi. E' arrivato apposta da Los Angeles, dove ha concluso un mini-tour promozionale negli Stati Uniti, accompagnato da Bacharach.

"Non mi aspettavo un successo così immediato - confessa -. Al Radio Music Hall di New York il pubblico mi ha regalato ben quattro standing ovation durante lo spettacolo, addirittura mentre scopriva lo sviluppo dei brani. Sono molto soddisfatto del ed e orgoglioso della collaborazione con Bacharach".

C'è un messaggio particolare in "Painted from memory"?

"No. E' un album che parla di amori tormentati, storie senza un lieto fine comuni a tanti".

Lei è stato il primo ad aver firmato un contratto discografico (con la Mercury-Polygram) che le consente di spaziare in tutti i generi musicali. Perché questa scelta?

"Semplice: credo sia più corretto collocare un disco nella sua giusta dimensione. Se faccio del jazz, il prodotto dev'essere lavorato nella sezione riservata jazz. E così per gli altri generi".

E in quale categoria rientra la collaborazione con Bacharach?

"Direi nel pop. E con la componente orchestrale si ottiene il risultato di abbracciare anche i gusti di chi ama il jazz o la musica classica".

Cantando sulle note di Bacharach si è un po' sentito vicino a Dionne Warwick?

"No. Perché ho cercato di "cucirmi" i pezzi addosso, di adattarli alle mie corde, partecipando alla creazione della musica".

Lei ha lavorato con grandi artisti. Chi ha apprezzato di più?

"Ogni collaborazione ha una sua importanza. Certo, quelle con Paul McCartney e con lo stesso Burt Bacharach hanno un sapore particolare. Come non posso dimenticare il tour con Bob Dylan".

C'è qualcosa che non ha ancora fatto e le piacerebbe fare nel futuro prossimo?

"Ci sono tanti progetti, nuove e importanti collaborazioni possibili. Ma non voglio ipotecare il futuro, anche perché preferisco la spontaneità delle cose".

Le piacerebbe fare un'incursione nella lirica?

"Sì, perché l'adoro. Ma siccome non sono Mozart, non so proprio cosa potrei inventarmi. Almeno per ora".

E se la invitassero al Pavarotti International?

"L'idea mi piace: è l'unico posto dove si può ascoltare Sting cantare Verdi".

Cosa farà dopo il concerto di Londra?

"Tornerò in Italia per promozionare l'album in tv. Poi, a gennaio, andrò in Nuova Zelanda per un tour. E a primavera conto di riapparire in Europa per qualche concerto con Bacharach".

Conosceva già il "Tenco"?

"Ne avevo sentito parlare, soprattutto quando era stato invitato Tom Waits".

E tra gli artisti italiani chi l'ha colpita di più?

"Mi piacciono molto gli Almamegretta, che ho scoperto di recente. Poi Paolo Conte e Zucchero, con il quale ho scritto "Miss Mary"".

A Sanremo ha scoperto Guccini. E ha voluto acquistare anche la raccolta dedicata a Battisti e due ed di Tenco.

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La Stampa, October 24, 1998


Gianni Micaletto interviews Elvis Costello ahead of his appearance at the Tenco Awards, San Remo, Italy.

Images

1998-10-24 La Stampa clipping 01.jpg
Clipping

Meet the musician who tonight will receive the Premio Tenco in Sanremo '98

Costello and unhappy love


"In my album stories without a happy ending "

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San Remo. In America it is already a success, and now even Europe finally discovers the new album by Elvis Costello, "Painted from Memory ", a collaboration with Burt Bacharach. The versatile British musician who lives in Dublin chose the refined audience of the festival of song writing to offer a first glimpse of his eighteenth recording effort. This evening, on the stage of the Ariston, he will receive the Premio Tenco '98 . He will reciprocate with a little preview of the concert scheduled for Thursday in London for the European launch of the new release.

In front of a plate of spaghetti with prawns, Costello agrees to tell their stories . It 's the way from Los Angeles, where he concluded a promotional mini-tour in the United States, accompanied by Bacharach.

" I did not expect an immediate success as well - he admits - . At Radio Music Hall in New York the audience gave me four standing ovations during the show, even while they worked out the development of the tracks. I'm very happy and proud of my collaboration with Bacharach. "

Is there a particular message in "Painted from Memory " ?

'No. ' an album that speaks of love tormented, stories without a happy ending common to many. "

You were the first to have signed a record deal (with the Mercury - Polygram) which enables it to expand in all genres of music. Why this choice?

" Simple: I think it is more correct to put a disc in its right place. If I do jazz, the product must be worked into the section reserved for jazz. And so for the other genres."

And in which category the collaboration with Bacharach ?

"I would say pop. Orchestral And with the component you get the result of embracing the tastes of those who love jazz or classical music."

Singing to the tune of Bacharach was a bit too close to Dionne Warwick ?

"No. Because I have tried to" sew " the pieces on him, to adapt them to my strings, participating in the creation of music."

She has worked with great artists. Who did you enjoy most?

"Every partnership has its own importance. Certainly, those with Paul McCartney and Burt Bacharach have the same flavour. As I can not forget the tour with Bob Dylan."

Is there anything that has not already done so and would like to do in the near future?

"There are so many projects, new and important collaborations possible. But I will not mortgage the future , because I prefer the spontaneity of things."

Would you like to make a foray into opera?

"Yes, because I love it. Mozart But since I am not, I do not know what I could invent. At least for now."

And if Invited to Pavarotti International?

" I like the idea: it's the only place where you can hear Sting sing Verdi."

What will you do after the concert in London?

"I'll be in Italy to promote the album on TV. Then, in January, I'm going to New Zealand for a tour. And in the spring I plan to reappear in Europe for some gigs with Bacharach."

He already knew the "Tenco"?

" I heard about it, especially when he had been invited Tom Waits."

Among the Italian artists who impressed you the most?

" I really like Almamegretta, which I discovered recently. Then Paolo Conte and Zucchero, with whom I wrote" Miss Mary " ."

In Sanremo he discovered Guccini. He also wanted to buy the collection dedicated to Baptists and two and Tenco.

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