Fatto Quotidiano, October 16, 2018

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Fatto Quotidiano
  • 2018 October 16

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Costello e i venerati maestri: Elvis, Burt, King


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   Carlo Bordone

L'ultimo lavoro è pieno di collaborazioni e omaggi: una ritrovata vitalità dopo la malattia

I monumenti si tende a darli per scontati, e in qualche modo eterni. Vale anche per quelli musicali: quando qualche mese fa Elvis Costello ha cancellato diversi concerti dopo essere stato operato d’urgenza per un tumore, per chi è cresciuto con la sua musica si è trattato di un discreto choc. Da più di 40 anni Patrick Declan McManus è una presenza ineludibile nel panorama pop britannico: dai primi fremiti giovanili in odore di punk a una maturità da Riverito Maestro della canzone sofisticata, passando per esplorazioni country, orchestrali, r’n’b, soul, persino neo-classiche, il talento eclettico e stilisticamente enciclopedico del 64enne inglese lo ha portato a essere il Burt Bacharach della sua generazione.

L’ancor più venerando Burt del resto è un vecchio amico, e non a caso compare in un paio di brani del nuovo album Look Now rinverdendo i fasti della magica collaborazione di vent’anni fa. Impossibile non cogliere in questo disco una affermazione di vitalità nonostante gli ultimi guai di salute. Ma un certo velo di malinconia è in fondo una costante di tante grandi canzoni di Costello. L’occhialuto e nervoso ventenne del ’77, così come il bizzoso Costello trentenne o quarantenne degli anni ’80 e ’90, non avrebbero peraltro mai potuto scrivere una riflessione sulla parabola di un amore lucidissima e amara come Striped Paper. E solo la sicurezza di chi non ha più nulla da dimostrare in termini di scrittura può permettere alla voce narrante di assumere identità e punti di vista femminili, come qui accade in più momenti.

Va segnalata la presenza nel disco di un altro nume tutelare: Carole King. La stessa King che aveva in mente il musicista quando scrisse Unwanted Number. Parlando di altri maestri da omaggiare, necessario fare anche il nome di Ray Davies, la cui ombra si staglia su I Let the Sun Go Down, elegia sul declino di quello che una volta era l’impero britannico. Ma il vero magister, alla fine, è proprio il vecchio Elvis, e Look Now ne rappresenta solo l’ennesima testimonianza. In fondo è proprio quello il destino dei monumenti. Puoi passarci davanti migliaia di volte, ma prima o poi ne coglierai la grandezza.

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Il Fatto Quotidiano, October 16, 2018


Carlo Bordone reviews Look Now.

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